Felice è un ragazzo di vent’anni di un quartiere popolare. Compra un pianoforte a coda con i soldi presi in prestito da uno strozzino della mafia e, con l’aiuto di Noemi, che ha conosciuto in biblioteca, suona nelle piazze per passanti e turisti. Un gruppo di ragazzi del suo quartiere, dopo una lite, gli distrugge il pianoforte in mille pezzi. Inseguito dagli strozzini, si ritrova nel retro di una chiesa e va all’altare davanti ai parenti del defunto. Comincia a tenere un discorso in memoria di una persona defunta che non conosce nemmeno, ma le parole sgorgano spontanee, pulite, commoventi ed emozionanti. Dopo quel discorso diventerà il ragazzo dei funerali, l’Oratore.
