Schede primarie

"Lievito madre" nasce da una costola del progetto "Cosa pensano le ragazze", realizzato con Repubblica su Repubblica.it, composto da mille interviste a donne dai cinque ai cento anni, raccolte in tre anni di lavoro. Una specie di autobiografia collettiva che ha toccato tantissimi aspetti della vita al femminile e che ha preso forma per la prima volta nelle 400 clip pubblicate in un anno sul sito di Repubblica.
Le parole delle donne più grandi, definite dalla stessa Concita De Gregorio "libere, coraggiose, spregiudicate, piene di storia e di speranza", hanno poi dato origine a questo nuovo docufilm, che parteciperà anche a vari festival. Nel docufilm le parole delle donne protagoniste si alternano a immagini di filmini di famiglia. Ritratti domestici che portano in primo piano come l'impegno per le donne si gioca sempre su tanti fronti, con una dimensione tenera e familiare che non si perde mai, neanche nelle situazioni più impegnative. L'elenco delle interviste, molte esclusive e tutte inedite, compone il quadro di una vera e propria "città delle dame".
Oltre a Nada, Aspesi e Barzini anche Luciana Castellina, Adele Cambria, Giovanna Marini, Giulia Maria Crespi, Inge Feltrinelli, Lea Vergine, Piera Degli Esposti, Cecilia Mangini, Emma Bonino. Il "catalogo delle donne" non finisce però qui: c'è anche Esterina, mondina, Bebi, casalinga, Giovanna, contadina sarda. In poche parole, ci siamo tutte, chiamate a specchiarci in una delle mille sfaccettature da cui è composto il cristallo della vita femminile. Dal lavoro alla famiglia, dall'identità alla vecchiaia, speriamo solo che sia femmina.