Schede primarie

Ferito nella battaglia di Lepanto, Miguel de Cervantes giace in un ospedale di
Messina. Tra febbre e allucinazioni, vede un rogo di libri: da quelle fiamme
nasce una storia. Un uomo, Don Alonso Quijano, impazzisce per i romanzi cavallereschi e decide di farsi cavaliere errante. Diventa Don Chisciotte della Mancia, elegge a dama la contadina Dulcinea e trascina con sé il rozzo Sancio Panza, sedotto dalla promessa di un’isola da governare. Tra locande scambiate per castelli, mulini trasformati in giganti e beffe crudeli di nobili annoiati, il visionario cavaliere combatte per la libertà e la giustizia, collezionando sconfitte. Eppure, dietro la follia, c’è una purezza che disarma: Don Chisciotte fa solo il bene, anche quando il mondo lo deride. Tradito, umiliato e infine sconfitto, viene riportato a casa in gabbia. Non può sopravvivere senza i suoi ideali e muore. Nella notte siciliana, Cervantes riapre gli occhi: dal dolore e dalla guerra è nato Don Chisciotte. Ovvero il sogno ostinato di un’umanità più libera.