Schede primarie

Sin dai primi passi della sua carriera, Daniel Brühl, attore premiato ai Golden Globe e ai BAFTA, è stato coinvolto in numerosi progetti televisivi e cinematografici di successo e ha ottenuto grandi riconoscimenti per il suo talento e versatilità. Daniel ha recitato nel film di Simon Curtis "Woman in Gold", scritto da Alexi Campbell. La pellicola racconta la storia vera del viaggio di una donna che reclama la sua eredità e cerca giustizia per ciò che è successo alla sua famiglia, e la lotta per recuperare i beni sottratti loro illecitamente dai nazisti, tra i quali vi è anche il quadro di Klimt “La Dama in oro”. Daniel è affiancato da un cast sensazionale tra cui Helen Mirren, Charles Dance e Max Irons. Il film è stato presentato al Festival di Berlino. Nel 2015 vedremo Daniel nel film "Il sapore del successo", che narra le vicende di uno chef che recluta un gruppo di persone per creare il miglior ristorante mai visto. Nel cast insieme a Daniel vi sono Bradley Cooper, Jamie Dornan, Emma Thompson, Sienna Miller e Uma Thurman. In "Colonia", di Florian Gallenberger, con Emma Watson in veste di narratrice della storia di una giovane donna disperata in cerca del suo ragazzo (Daniel Bruhl) che è stato rapito. Il viaggio la condurrà nella famosa Colonia Dignidad, un luogo da cui nessuno esce vivo.

Nel 2014, Daniel ha recitato nel thriller di Anton Corbijn "La spia - A Most Wanted Man", in cui interpreta il personaggio di Max, e affianca Rachel McAdams, Robin Wright e Philip Seymour Hoffman. Il film racconta la storia di un immigrato musulmano ceceno che arriva ad Amburgo e si ritrova nel bel mezzo della guerra contro il terrorismo. Nel 2013, ha interpretato Niki Lauda nel film "Rush", di Ron Howard, al fianco di Chris Hemsworth nei panni di James Hunt. Ambientato nel 1976, il film è ispirato a una storia vera di un pilota di Formula 1 e dell’incidente che lo ha visto coinvolto che gli è quasi costato la vita nel 1976. Per questo film Daniel ha ricevuto varie nominations ai Golden Globe, BAFTA, SAG e Critics Choice award nella categoria ‘Migliore attore non protagonista’.

Sempre nel 2013, Daniel ha recitato nel film di Bill Condon "Il quinto potere" nei panni di Daniel Domscheit-Berg, collega e amico del fondatore di WikiLeaks Julian Assange, interpretato da Benedict Cumberbatch. Ispirato al libro dello stesso Daniel Doimscheit-Berg “Inside Wikileaks” e al libro "Wikileaks" scritto da David Leigh e Luke Harding, il film si snoda intorno all’amicizia e alla successiva rottura tra queste due personalità durante il boom del profilo internazionale della pagina web che diede ai creatori una rapida fama e una graduale disillusione. "Il quinto potere" è stato presentato in anteprima al Toronto Film Festival nel 2013 prima di uscire nelle sale mondiali nell’ottobre dello stesso anno. Prima ancora di recitare nel film di Quentin Tarantino vincitore del premio Oscar "Bastardi senza gloria" nei panni dell’eroe di guerra tedesco Frederik Zoller, al fianco di Brad Pitt e Christoph Waltz, Daniel era già un attore rinomato e premiato in Europa: nel 2003, Daniel ha recitato nel fim "Good Bye, Lenin!" ed è stato elogiato per la sua interpretazione di Alexander Kerner nella tragicommedia tedesca ambientata nella Germania dell’Est nel 1989. Daniel ci offre una toccante interpretazione nei panni di un giovane uomo che protesta contro il regime, mentre cerca disperatamente di proteggere la fragile madre dalla verità. Questa performance gli è valsa un European Film Award e il German Film Award nella categoria “Miglior attore” nel 2003. Tra i suoi maggiori successi citiamo: "The White Sound", con Jane Fonda e Geraldine Chaplin; "Ladies in Lavender", che ha rappresentato il suo debutto nella recitazione in lingua inglese e nel quale ha recitato al fianco di Dame Judi Dench e Maggie Smith; "E se vivessimo tutti insieme?", di Stephane Robelin; "Love In Thoughts", che gli è valso il Peoples Choice Award nella categoria Miglior attore; "The Edukators", per il quale ha ricevuto una nomination allo European Film Award come “Miglior attore” nel 2004; "Joyeux Noel - Una verità dimenticata dalla storia"; "Salvador- 26 anni contro"; "The Bourne Ultimatum - Il ritorno dello sciacallo"; "La Contessa", di Julie Delpy; e "In Transit", con John Malkovich.