Alberto e Natalino sono due ex partigiani che hanno combattuto sulle montagne del Piemonte. Oggi sono anziani: Natalino vive da solo in un borgo quasi disabitato, Alberto in un pensionato, dove conosce Umberto, responsabile del massacro di Silurino e di altri partigiani. Confrontandosi con l’amico, Alberto si convince che l’unica soluzione per placare il proprio senso di colpa sia uccidere Umberto.
